Nei nostri precedenti articoli abbiamo focalizzato l’attenzione sulle caratteristiche principali che ogni progetto formativo deve avere per essere “di successo”… Ora però vogliamo vedere le cose da un’altra prospettiva: in altre parole, vogliamo individuare e analizzare le cause dell’insuccesso della formazione…

Sapete perché molti progetti di formazione non funzionano?

Per produrre risultati soddisfacenti ed essere quindi considerato “di successo” ciascun percorso formativo deve avere due caratteristiche fondamentali: deve essere da una parte coinvolgente per i partecipanti e dall’altra efficace per i committenti, che di norma sono gli HR manager che lo organizzano, nonché i responsabili e i dirigenti aziendali che lo sponsorizzano.

In mancanza di una o di entrambe queste caratteristiche, il progetto formativo sarà inevitabilmente destinato a fallire. I risultati attesi non saranno raggiunti, o lo saranno solo in minima parte, e la formazione sarà quindi considerata come un’esperienza del tutto negativa, capace di produrre soltanto un inutile spreco di tempo e di risorse, sia economiche che di personale, e dunque da non ripetere in futuro.

Per ovviare a questo preoccupante scenario, entriamo nel dettaglio e cerchiamo di capire meglio e in termini pratici cosa si intende per “coinvolgente” ed “efficace”…

Un progetto formativo si definisce “coinvolgente” nel momento in cui, attraverso l’utilizzo di strumenti quali giochi e simulazioni interattive, riesce a creare esperienze formative tanto utili quanto appassionanti e divertenti per i partecipanti, rendendoli protagonisti attivi dell’attività formativa e massimizzandone dunque i risultati.

Cosa si intende invece per “efficace”?

Per essere efficace la formazione deve innanzitutto rispondere alle specifiche esigenze e richieste di tutte le parti coinvolte, ovvero partecipanti, HR manager e responsabili aziendali, producendo i risultati previsti durante la fase di analisi e progettazione del piano formativo.

Analizzare e progettare nel dettaglio il percorso formativo sono attività assolutamente concatenate e necessarie, poiché consentono in prima istanza di valutare le esigenze e di individuare gli obiettivi dei diversi target coinvolti, in modo da poter successivamente creare un progetto utile per tutti. Se questa fase manca del tutto o è carente e approssimativa, la formazione sarà con grande probabilità un fallimento.

Inoltre, ma non meno importante, un progetto formativo è da considerarsi efficace soltanto se è capace di introdurre e produrre un cambiamento reale e tangibile, che inizia dai singoli partecipanti al percorso per poi diffondersi progressivamente ma inesorabilmente a tutti i livelli aziendali, fino a diventare una consuetudine aziendale permanente, condivisa e adottata da tutti.

Se il progetto formativo non produce nessun cambiamento, o se il cambiamento è soltanto parziale, sia in termini di durata che di numero di persone interessate, significa che la formazione è stata un fallimento.

Come si evince da quanto descritto finora, per realizzare un progetto formativo vincente occorre analizzare e tenere conto di numerosi aspetti, in apparenza molto diversi e del tutto slegati tra loro, ma che in realtà sono accomunati dallo stesso obiettivo finale, ovvero quello di generare un cambiamento concreto in azienda e nelle persone che ne fanno parte.

Qual è la situazione nelle vostre aziende? Quanti progetti formativi avete realizzato? E quanti di questi si sono rivelati vincenti, generando un cambiamento reale?

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