I giochi da tavolo sono stati giocati per migliaia di anni in tutte le culture umane.

Sono una fonte di divertimento, interazione sociale e competizione amatoriale e professionale.

Tuttavia, l’uso di giochi da tavolo come strumento mirato e specifico per sviluppare il pensiero e altre abilità è una pratica recente e meno conosciuta.

Platone riassume i principi di apprendimento nella seguente citazione:

“Puoi scoprire di più su una persona in un’ora di gioco rispetto a un anno di conversazione”.

Ma è davvero possibile imparare giocando? E se anche così fosse, è davvero un metodo efficace?

Immagina di selezionare candidati per una posizione manageriale.

Il lavoro richiede capacità di pensiero strategico e complesse capacità decisionali.

Hai ristretto la ricerca a 3 candidati, tutti con una formazione scolastica impressionante, esperienza rilevante ed il giusto temperamento per il lavoro.

Dai un nuovo sguardo ai loro curriculum e noti un fatto interessante su uno dei potenziali manager – a quanto pare il suo hobby è giocare a vari giochi da tavolo tra cui Scacchi, Monopoly e Go (un gioco chinese antico e complesso).

Ma come può questo fattore influire sulla tua decisione?

Apparentemente, le caratteristiche e le abilità richieste per giocare a giochi da tavolo sono particolarmente rilevanti per i manager di tutti i livelli.

Un buon numero di direttori e manager dicono che le abilità e le abitudini acquisite nei giochi danno loro un vantaggio in più, sia nel business che nella gestione dell’azienda. Ciò include la gestione di cambiamenti rapidi, assunzione di rischi calcolati, autodisciplina, memoria migliorata, freddezza sotto pressione e determinazione a portare avanti la giusta strategia, nonostante i risultati apparenti al breve termine.

Secondo loro, ogni gioco ha una particolare attenzione alle abilità che derivano dalla natura del gioco.

Così, ad esempio, Backgammon aumenta la capacità di calcolare rapidamente e valutare le probabilità e rischi in situazioni di incertezza;

Il gioco delle carte – Bridge – sviluppa l’interazione sociale e la comunicazione sulla base di informazioni parziali;

G

Gli scacchi richiedono il pensiero strategico.

Le abilità necessarie per giocare non sono solo cognitive. L’impostazione di base dei giochi richiede la capacità di operare mentre si è coinvolti in intense interazioni sociali competitive,

alternando momenti di cooperazione e confronto.

Ovviamente, competenze simili sono necessarie nelle funzioni quotidiane delle persone in generale e dei dirigenti in particolare. Migliorare queste abilità è una parte importante di apprendimento e formazione che i manager dovrebbero intraprendere.

Giochi come Chess, Go e Bridge di solito richiedono più di una comprensione di base e un periodo di apprendimento piuttosto lungo al fine di raggiungere un livello che permetta un significativo apprendimento pratico della gestione.

Tuttavia, esistono giochi con regole più semplici, che possono essere compresi in pochi minuti e possono essere usati come potenti strumenti di apprendimento.

Vi illustreremo nel dettaglio i vantaggi nell’utilizzare questo strumento nel prossimo capitolo.

 

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